DURCScatta dalla data odierna l’obbligo di utilizzare la PEC (Posta Elettronica Certificata) per ottenere il DURC. Inps, Inail e Casse Edili infatti, dal 2 settembre, lo potranno consegnare solo via mail. Viene pertanto definitivamente accantonato il tradizionale sistema di recapito cartaceo tramite servizio postale. Va da se che l’inoltro della richiesta Durc allo sportello unico previdenziale sarà accettato solo a condizione che l’apposito campo riporti correttamente l’indirizzo PEC. Altrettanto ovvio che dalla stessa data, Inps, Inail o Casse Edili spediranno il documento esclusivamente all’indirizzo PEC indicato dai richiedenti (imprese private o Pubbliche Amministrazioni). Questo vale per tutti i lavori, pubblici e privati, nonché per qualsiasi pratica in cui sia necessario dimostrare la regolarità contributiva (richieste Soa, accesso ad agevolazioni pubbliche ecc).

Si tratta di un’innovazione derivante da una disposizione combinata fra il Decreto Legislativo 82/2005 – Codice dell’Amministrazione Digitale, che obbliga ad utilizzare le nuove tecnologie della comunicazione nello scambio di informazioni, istanze e documenti fra Pubblica Amministrazione e imprese, e il DPCM 22 luglio 2011. La fine delle comunicazioni in forma cartacea, originariamente prevista per il primo luglio 2013, era poi stata fatta slittare al due settembre. Si ricorda infine che, fermo restando l’obbligo per tutti di possederla, dovrebbe essere possibile utilizzare anche la PEC del consulente del lavoro, nel nostro caso quella della CNA, per le comunicazioni delle ed alle imprese. Considerato quanto sia importante avere a disposizione questo documento costantemente aggiornato, è opportuno vigilare che da queste nuove modalità operative, che dovrebbero portare vantaggi, se non altro per la velocizzazione delle consegne, non possano invece derivare problemi. Raccomandiamo pertanto alle nostre aziende di segnalarci tempestivamente storture o disservizi. In calce alla presente mettiamo a disposizione i documenti emessi in materia dalle strutture previdenziali competenti. I nostri uffici restano ovviamente a disposizione per ulteriori approfondimenti e per l’attivazione dell’apposito servizio di richiesta periodica Durc.